Metafisica dei tubi – Amélie Nothomb

In principio era il nulla. E questo nulla non era né vuoto né vacuo: esso nominava se stesso. E Dio vide che questo era un bene. Per niente al mondo avrebbe creato alcunché. Il nulla non solo gli piaceva, ma addirittura lo appagava totalmente.

Dio aveva gli occhi perennemente aperti e fissi. Se anche fossero stati chiusi, nulla sarebbe comunque cambiato. Non c’è niente da vedere e Dio non guardava niente. Era pieno e denso come un uovo sodo, di cui possedeva anche la rotondità e l’immobilità.

Dio era soddisfazione assoluta. Non desiderava niente, non aspettava niente, non percepiva niente, non rifiutava niente e niente lo interessava. La vita era di una pienezza talmente intensa che non era vita. Dio non viveva: esisteva.

pag.7

TITOLO: Metafisica dei Tubi metafisica-dei-tubi_462398

AUTORE: Amélie Nothomb

TRADUTTORE: Patrizia Galeone

EDITORE: Voland

PAGINE: 121

COSTO: 10,35 €

Un’autobiografia scanzonata e irriverente dei primissimi anni di vita dell’autrice. La scoperta del gusto, del peccato, della potenza e della fascinazione della parola impegnano il tubo-Amélie, apparentemente inerte. In una compulsione di pensieri e metafore l’autrice consegna al Dubbio, una formula corrosiva che condensa irrequietezza e catarsi:”Vivere è rifiutare. Chi accetta ogni cosa non è più vivo dell’orifizio del lavandino.”

Annunci

9 thoughts on “Metafisica dei tubi – Amélie Nothomb

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...