Le Catilinarie – Amélie Nothomb

Non sappiamo niente di noi. Ci crediamo abituati a essere noi stessi. E’ il contrario. Più gli anni passano e meno capiamo chi sia la persona nel nome della quale agiamo e parliamo.

Non costituisce un problema. Che c’è di male a vivere la vita di uno sconosciuto? Forse è meglio: conosci te stesso e ti prenderai in antipatia.

pag. 9

Mi sembrò di veder passare sulla faccia del nostro vicino un’espressione che avrei potuto tradurre così: “Perché ti agiti tanto? Ho vinto, non puoi non saperlo. Non ne è prova sufficiente il fatto che ti tengo in scacco ogni giorno il salotto per due ore? I tuoi discorsi possono essere brillanti quanto vuoi, ciò non toglie che non puoi nulla contro l’evidenza: sono a casa tua e ti rompo l’anima”.

pag. 46

Cercavo ricordi che mi potessero essere utili; ne incontrai molti che non lo erano. La mente ha sistemi di difesa incomprensibili: uno la chiama in aiuto e, invece di portare soccorso, quella invia solo belle immagini. E in fondo non ha torto, perché le belle immagini, pur non traendoti d’impaccio, al momento sono la salvezza. La memoria si comporta come il venditore di cravatte in mezzo al deserto: “Acqua? No, ma se vuole ho cravatte a bizzeffe” – nel caso nostro: “Come sbarazzarsi di un oppressore? Nessuna idea, ma ti ricordi quelle rose d’autunno che ti piacevano tanto, qualche anno fa…”

pag. 47-48

Una cisti, quella cosa era una cisti. Eva fu tratta da una costola di Adamo. La signora Bernardin era probabilmente fiorita come una cisti nel ventre del nostro persecutore. A volte, alcuni malati vengono operati di cisti interne che pesano il doppio, il triplo del loro peso: Palamède aveva sposato il pezzo di carne di cui lo avevano liberato.

pag. 55

Quando arriva il ciclone – la guerra, l’ingiustizia, l’amore, la malattia, il vicino – si è sempre soli, soli, si è appena nati e si è orfani.

pag. 73

La luce favoriva la commedia stanca della cortesia, le tenebre lasciavano all’essere umano solo la sua rabbia distruttrice.

pag. 113

001

TITOLO: Le Catilinarie

AUTORE: Amélie Nothomb

 EDITORE: Voland

TRADUTTORE: Biancamaria Bruno

PAGINE: 123

PREZZO: 12 €

Una coppia sposata va a vivere in campagna realizzando il suo desiderio di solitudine, a contatto con la natura. Il sogno si trasforma in tortura intollerabile quando i due maturi innamorati scoprono che il vicino di casa è un insopportabile rompiscatole. L’apparizione dell’enorme e semideficiente moglie sarà la causa indiretta dell’inatteso finale.

Morale: “Diffidate dei vicini, soprattutto se tacciono con l’ostinazione di Palamède Bernardin…”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...