Arance Rosso Sangue (2 – fine) – John Hawkes

C’è bisogno di ripetere che l’unico nemico del matrimonio maturo è la monogamia? Che qualsiasi cosa sia meno della pluralità sessuale (corpo su corpo, voce su voce) è ingenua? Che per loro natura i nostri io sessuali sono alla continua ricerca dell’idillio in un bosco sterminato?

pag. 236

Eppure tiro su la testa, Catherine tira su la testa, per un attimo vediamo che nel frattempo Fiona è andata avanti e indietro fra gli alberi, Fiona con le gambe nude spinte all’infuori per stare in equilibrio e al tempo stesso tenuta ferma dal suo Hugh sorridente. Ci salutano con la mano, l’aria è dolce, l’asinella bianca porta il suo carico ridente e senza peso fra gli aranci.

“Tesoro”, chiama Fiona, “possiamo fare tutto quello che vogliamo. Possiamo davvero”.

Ricordi?

pag. 255

Il sole proietta dischi arancioni sul mare, le notti sono fresche. Dai tre pioli di legno alla mia parete bianca pendono una corona di fiori secchi, un paio di mutandoni cadenti, la cintura di ferro. E’ una coincidenza che tutte le mie reliquie siano circolari? Chi può dirlo? C’è una coerenza in ogni cosa, tutto avanza. Io aspetto di udire dei passi.

Non esistono stagioni in Illiria.

pag. 299

newdirhawkes

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...