Italialand: Nuove Attrazioni

Il titolo a cui avevo pensato veramente era “Italialand: nuovo museo degli orrori”. Non perché io non ami Crozza, lo adoro e lo trovo un genio assoluto, ma perché gli argomenti che vengono trattati tirano fuori il lato più mostruoso di me. Non so se conoscete il termine “innesco” nell’ambito della CIA e simili, ma l’innesco è una frase, un codice, un qualcosa che viene detto o fatto vedere agli agenti dormienti per fargli compiere determinate azioni. Ecco, quando sento parlare di politici che “Che minghia me ne futte io penso ai fatti miei!” è come se attivassero l’innesco e mi partisse la bambola. Ora, io non pago le tasse perché ancora non lavoro, quindi non posso dire che io in prima persona pago il loro stipendio, ma posso dire che i miei genitori pagano lo stipendio di parlamentari, politici e politicanti vari. E posso sentirmi in diritto di essere inc* (contare fino a 5) sconcertata nel sentire queste cose! Non c’è proprio nessuno di loro che prova un minimo di vergogna nel rubare così i soldi agli italiani che ingenuamente gli hanno votati? Non capisco… cioè… dobbiamo proprio pagargli il vitalizio a questa gente? Ma perché? Cioè, abbiamo firmato un qualcosa a questi “signori” per dar loro il diritto di sputarci e ca* (contare fino a 5) fare il loro bisogni sui nostri soldi?

Non capisco, noi paghiamo politici che vivono in un’altra realtà. Non capisco, non capisco proprio… ma quando ci renderemo conto che pagare certa gente è la maggiore fonte dei nostri guai e della nostra povertà? E poi basta prendersela con Monti. Finitela! Siete noiosi (si, sto dicendo a voi italiani) e anche un po’ ottusi. Vorrei che vi rendeste conto un po’ meglio di come vanno le cose. Prima parte: il governo fa una proposta di legge; Parte due: la legge deve essere approvata; Parte tre: se la legge viene approvata allora avanti così, se la legge non viene approvata il Governo deve rifarla affinché venga approvata. Ora, finché c’era l’Innominabile in Parlamento, c’erano buone probabilità di far passare una legge, ma adesso Monti è “solo” contro tutta quella mandria di ipocriti che occupa quelle poltrone (tengo a precisare che la mia critica è rivolta ai politici di OGNI schieramente). Secondo voi, se Monti facesse una proposta di legge che prevede non so, l’abbassamento degli stipendi dei politici, il dimezzarsi del vitalizio, l’abbassamento dei privilegi e così via, i politici che voi avete votato sarebbe d’accordo? Alzi la mano l’ingenuo che crede veramente che quel politico sia li per risolvere i problemi del cittadino e non i suoi!

Tornando a Crozza, ieri sera ospite da lui c’era Gasparri. Non so voi, ma io ho trovato rassicurante che il pubblico in sala l’abbia mandato a quel paese ogni volta che tirava fuori una frase “copia incolla” dall’Innominabile. Crozza poi faceva delle facce impagabili! Il punto è, se ogni italiano di ogni città italiana facesse la stessa cosa in ogni show televisivo per ogni politico che spara una cazzata, non credo che i politici sarebbero più in grado di parlare. Ancora una volta, prego chi leggerà (se lo leggerà qualcuno) di non tirarmi fuori Monti e la sua squadra. Loro non sono politici, sono tecnici e come tali verranno giudicati, è inutili dire che solo perchè sono al Governo sono dei politici o politicanti. Loro si sono presi la responsabilità di fare riforme in questo paese mentre molto altri si sono nascosti dietro gli schienali delle loro poltrone per paura di essere abbandonati dagli elettori.

Bene, io prometto a me stessa che alla prossime elezioni voterò solo chi è riuscito veramente (e non a parole) a tirare fuori l’Italia dalla merda in cui sta sprofondando. Nessuno politico che è rimasto con le mani in mano lasciando fare il “lavoro sporco” ad altri si merita (e meriterà) il voto. La fiducia, cari politicanti, è qualcosa che va guadagnata. Sul serio, fate vedere alla nostra Italia che ci siete, che siete veramente capaci di fare qualcosa di buono per questo paese, e forse un giorno vi rivoteremo, fino ad allora, godetevi le poltrone dell’opposizione. Per quanto riguarda i miei compatrioti non so proprio che pensare… ogni volta che guardo il Parlamento mi viene da piangere… I credo nel popolo italiano, forse però è il popolo italiano che non crede più in se, che non crede a niente. Questa cosa mi spaventa, perchè un paese che non crede più in se stesso non è un paese forte che può andare avanti.

Non so, più passa il tempo più credo che questo Titanic sia già un bel pezzo sott’acqua.

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